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Attrezzatura Urbex | Cosa portare durante un'esplorazione

1 giorno fa
Tempo di lettura: 3 min

L'attrezzatura Urbex non deve necessariamente essere complessa. Prima di partire è però utile organizzare ciò che serve durante l'esplorazione, per la fotografia e per gli imprevisti.


Una parte dell'attrezzatura può essere tenuta nello zaino, mentre altri oggetti è più comodo lasciarli in macchina e averli disponibili al momento del bisogno.


In questo articolo



Cosa avere nello zaino


Durante un'esplorazione è preferibile avere con sé solo ciò che può essere realmente utile.


Uno zaino comodo e resistente permette di avere le mani libere e di organizzare facilmente l'attrezzatura.


Tra gli oggetti più utili possono esserci:

  • torcia;

  • batterie o power bank;

  • telefono/action cam;

  • acqua;

  • macchina fotografica;

  • piccolo kit di primo soccorso;

  • guanti e mascherina;


La quantità di materiale dipende dal tipo e dalla durata dell'esplorazione.



Illuminazione


Molte location Urbex sono buie, prive di illuminazione e con finestre insufficienti.


Una torcia affidabile è quindi uno degli oggetti più importanti da avere con sé. È utile avere una fonte di illuminazione principale e una di riserva, soprattutto quando l'esplorazione si svolge in ambienti molto grandi o sotterranei.


La torcia principale è quella più maneggevole e che offra maaggiore versatilità. Una degli aspetti più importanti è avere una torcia con modalità candela o 1 lumen. Questo ci permetterà di rimanere occultati agli occhi indiscreti ma ci permettà di vedere dove mettiamo i piedi.


La torcia secondaria è solitamente quella più potente ma ingombrante, da utilizzare per illuminare in profondità o grandi ambienti.


Sconsigliamo la torcia frontale, può essere comoda perché permette di illuminare mantenendo entrambe le mani libere ma ci rende molto visibili. La torcia in testa ha un fascio di luce alto e non ci permette di guardare una zona senza illumincarla per forza, il che potrebbe in alcuni casi essere un grosso svantaggio.



Attrezzatura fotografica


Per chi pratica Urbex anche come fotografo, la macchina fotografica rappresenta naturalmente una parte importante dell'attrezzatura.


Una configurazione essenziale può comprendere:

  • telefono;

  • luci extra;

  • treppiede, quando utile;

  • action cam.


Con il telefono possiamo girare contenuti di buona qualità, sia foto che video. L'action cam invece può essere ottima quando attaccata a pettorine, cappellini o torcia, garantendo una buona ripresa in POV dell'esplorazione.


Non è comunque necessario avere un'attrezzatura professionale per iniziare: anche uno smartphone può essere sufficiente per documentare una location.



Abbigliamento e accessori


L'abbigliamento dovrebbe essere scelto in funzione dell'ambiente che si intende visitare.


Scarpe robuste e chiuse (megli oantinfortunistiche), pantaloni resistenti e indumenti adeguati alle condizioni climatiche possono rendere l'esplorazione più pratica.


È inoltre utile avere guanti e, quando necessario, dispositivi di protezione adeguati alle condizioni dell'ambiente (mascherine filtranti).


L'attrezzatura personale non dovrebbe però essere considerata una soluzione per rendere accessibili luoghi che presentano condizioni non sicure.



Cosa tenere in macchina


La macchina può diventare una sorta di base logistica per tutto ciò che non serve avere immediatamente nello zaino.


A seconda dell'esplorazione, può essere utile lasciare a bordo:

  • acqua aggiuntiva;

  • cibo;

  • batterie e power bank;

  • vestiti di ricambio;

  • kit di primo soccorso;

  • vestiti di ricambio;

  • materiale extra.


Avere alcuni ricambi in macchina è particolarmente comodo quando l'esplorazione dura diverse ore o quando si visitano più location nella stessa giornata.



Come organizzare lo zaino


Uno zaino Urbex dovrebbe essere organizzato pensando soprattutto alla rapidità di accesso.


Gli oggetti utilizzati più frequentemente dovrebbero essere facilmente raggiungibili, mentre il materiale più delicato dovrebbe essere protetto.


È inoltre consigliabile evitare di riempire lo zaino con oggetti inutili: muoversi all'interno di una location con troppo peso può diventare scomodo e rendere più difficile concentrarsi sull'esplorazione e sulla fotografia.


L'attrezzatura migliore, in questo senso, non è necessariamente quella più costosa, ma quella adeguata al tipo di esplorazione che si sta facendo.



Conclusioni


L'attrezzatura Urbex può essere molto semplice oppure diventare più completa in base alle proprie esigenze.


Una buona organizzazione parte da pochi elementi fondamentali: illuminazione, telefono, acqua, abbigliamento adeguato e attrezzatura fotografica, quando la fotografia fa parte dell'esplorazione.


Il resto può essere aggiunto in base alla location, alla durata dell'uscita e alle proprie necessità.

L'obiettivo non è portarsi dietro tutto, ma avere ciò che serve davvero quando serve.

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